SE QUESTO SCORRERE NON FOSSE IMPLACABILE
2024 | ReContemporary Torino | Installazione multimediale
«SE QUESTO SCORRERE NON FOSSE IMPLACABILE» è un'esplorazione artistica del tema della violenza di genere attraverso tre livelli concettuali, che rappresentano lo scorrere inesorabile del tempo e delle vite delle donne.
L'opera invita a riflettere sulla violenza fisica e invisibile esercitata ogni giorno dentro gli ambienti familiari, sulla glorificazione superficiale della donna e sul trattamento mediatico del femminicidio come contenuto virale usa e getta.
Il primo livello, quello superiore, rappresenta la vita della donna contemporanea, l'esaltazione e la venerazione a cui è sottoposta ogni giorno, ma solo in superficie. Nel livello intermedio viene rilasciata una goccia di liquido ogni 6 minuti, la frequenza media dei femminicidi nel mondo nel 2022 (dati ONU). Il liquido trasparente richiama le violenze invisibili, esercitate nel quotidiano, troppo spesso considerate meno rilevanti, e che sono invece il fondamento della cultura patriarcale. Nell'ultimo livello, quello inferiore, la goccia si trasforma in fumo e poi scompare: il breve arco di tempo in cui, dopo il femminicidio, i media parlano di violenza di genere.
Inquadrando con lo smartphone la stampa con il titolo dell'opera posata a terra, un video in realtà aumentata rivela i dati sui femminicidi in Italia nel 2024 (fonte: Osservatorio Nazionale Non Una di Meno). Davanti all'opera una postazione audio permette di ascoltare in cuffia una melodia gradevole e familiare, in netto contrasto con il significato crudo dell'installazione, e insieme rappresentazione di quell'ambiente di normalità e quotidianità in cui molta della violenza si perpetua. L'opera vuole essere uno strumento di denuncia e sensibilizzazione che si allontana dai codici consueti, per non riprodurre la comunicazione colpevolizzante sulla violenza di genere e mettere invece in evidenza quanto situazioni familiari, piacevoli e quotidiane di una relazione nascondano spesso una violenza invisibile.
Progetto a cura di: Wild Strawberries, Irene Dionisio, Iole Pellion di Persano, Irene Finiguerra
Partner tecnico: Bepart. Esposta a: Recontemporary — New Media Art Gallery, Torino; BI-Box Art Space, Biella.