Data-viz 2026
Osservatorio dell'energia
2026 | Visualizzazione interattiva | Sistema energetico italiano
Il sistema energetico italiano letto come un antico osservatorio solare: un cerchio di monoliti, uno per ogni fonte, rivolti verso un nucleo comune.
L'Osservatorio dell'energia legge il sistema energetico italiano come un antico osservatorio solare: un cerchio di monoliti, uno per ogni fonte, rivolti verso un nucleo comune. Dalla legna, la prima energia della storia umana, al carbone, all'idroelettrico, al gas e al petrolio, fino al vento e al sole: le fonti stanno nell'ordine in cui sono entrate nella storia energetica del paese.
Ogni monolite cresce con la quota della sua fonte, e da ognuno partono particelle verso il centro, dove si raccoglie il consumo totale. Due lenti cambiano la domanda: tutta l'energia che il paese consuma, oppure la sola elettricità. Il nucleare compare come una sagoma tratteggiata: in Italia non produce più, ma resta nella memoria del sistema. Le importazioni di elettricità stanno appena fuori dal cerchio, e le loro particelle arrivano da lontano.
I numeri si riferiscono al 2024, l'ultimo anno consolidato su tutte le fonti: i bilanci energetici Eurostat trasmessi dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, i dati Terna sul sistema elettrico, il GSE per il fotovoltaico, ISPRA per le emissioni. Ogni scheda riporta le proprie fonti, e i valori provvisori o ricavati dalla documentazione storica sono segnalati come tali.