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Data-viz 2026

COMMON GROUND

2026 | Atlante interattivo | Comunità e crisi condivise

Un atlante di comunità lontane che affrontano le stesse crisi, dai disastri climatici allo spopolamento.

L'atlante è vivo dentro questa pagina. NETWORK dispone i nodi per affinità, GLOBE li riporta sulla loro geografia reale: si ruota trascinando, si ingrandisce con la rotella. Cliccando un nodo si apre la scheda con le fonti. Le linee continue sono connessioni documentate, quelle tenui sono latenti — ipotesi calcolate, non fatti accertati. METHOD, DATA e ABOUT contengono il metodo, i dati scaricabili e la bibliografia completa.

Apri a schermo intero ↗ (si apre in una nuova scheda)

COMMON GROUND mappa il modo in cui le comunità rispondono collettivamente a due condizioni condivise: i disastri — terremoti, tsunami, alluvioni, frane — e lo spopolamento, cioè lo svuotarsi delle aree interne e rurali, i paesi che invecchiano, le economie locali che si spengono. Giappone e Italia fanno da ancoraggio; casi da altri quarantadue paesi, in ogni continente abitato, allargano il campo.

È la fase di ricerca documentale di un progetto practice-based. La domanda è duplice: quali forme di intelligenza collettiva tornano a presentarsi in comunità lontane che affrontano lo stesso problema, e dove esistono connessioni possibili che nessuno ha mai attivato.

I nodi stanno su tre livelli. I casi di comunità documentano come un luogo preciso si è organizzato dopo una crisi. Le pratiche artistiche registrano l'arte socialmente impegnata che lavora sugli stessi problemi. Le pratiche collettive danno un nome alle forme ricorrenti di azione comune — machizukuri, reti di mutuo soccorso, cooperative di comunità, archivi di memoria dal basso. Ogni nodo e ogni connessione documentata risale a una fonte citata.

Sulla mappa i legami sono di due tipi. Quelli documentati riportano ciò che le fonti affermano: organizzatori in comune, metodi trasferiti, collaborazioni reali. Quelli latenti sono calcolati: uniscono comunità distanti più di 1.500 km che affrontano la stessa famiglia di problemi e rispondono con pratiche, forme di rete e scale simili, senza però alcun legame documentato. Il micelio è il modello concettuale di questa connettività nascosta; l'analisi di rete è il metodo che la rende operativa.

Le connessioni latenti restano ipotesi. La fase successiva della ricerca le mette alla prova sul campo, con le comunità stesse: scambi, workshop e opere collaborative che mettono in contatto gruppi lontani per osservare che cosa imparano gli uni dagli altri.

Questa versione è il dataset pilota v0.2: 114 nodi, 26 connessioni documentate e 149 latenti. Tutte le fonti sono state consultate il 18 settembre 2026.