Data-viz 2026
Climate Consequence Map
2026 | Mappa interattiva | Divulgazione scientifica
Una mappa che segue il cambiamento climatico dalle forze fisiche globali fino alla vita quotidiana: il cibo, la casa, la salute, il lavoro.
Il progetto è navigabile solo da desktop
Climate Consequence Map tiene insieme due estremi che di solito restano separati: la fisica del clima e la spesa del sabato. Parte da sei driver — l'aria che si scalda, il mare che si scalda e si acidifica, le piogge che cambiano ritmo, il livello del mare che sale — e li segue lungo la catena causale fino a dove una persona li incontra davvero: il prezzo del cibo, le bollette, la salute, la casa, gli spostamenti, il lavoro.
In mezzo ci sono tre livelli intermedi. I pericoli, cioè gli eventi che i driver producono: ondate di calore, incendi, siccità, alluvioni. I sistemi che quei pericoli colpiscono, dall'agricoltura all'energia. E gli effetti economici e sociali misurabili, prima che diventino esperienza personale.
Quaranta nodi, settantasette collegamenti, trentadue fonti. Ogni numero si porta dietro il valore, l'unità, l'ambito geografico, l'anno e la fonte da cui viene; ogni collegamento una frase che spiega il meccanismo e un grado di evidenza dichiarato. Cinquanta collegamenti poggiano su un ampio accordo scientifico, venticinque su più studi indipendenti, due su ricerche recenti e ancora isolate. Quella distinzione è esposta invece che nascosta: una mappa che presentasse le ipotesi con la stessa sicurezza dei fatti accertati sarebbe più pulita e meno onesta.
I dati vengono da WMO, Copernicus, NOAA, NASA, FAO, OMS, ILO, IEA, Commissione europea, BCE, Eurostat e da ricerche sottoposte a revisione paritaria. La mappa riassume ricerca pubblicata: non è una previsione per un luogo o un anno particolare.